Poesia per il cambiamento politico

Di Thea Voutiritsas 27 settembre 2020

Dai poeti agostani del XVIII secolo all'era cinese post-Mao, fino al movimento Beat americano, la poesia è stata usata come forma di resistenza nel corso della storia. I poeti hanno usato la loro voce per opporsi a strutture governative ingiuste, norme e aspettative sociali, oppressione istituzionalizzata e molto altro ancora.

COSA RENDE UNA POESIA POLITICA?

Quando il potere della poesia incontra eventi sociali, politici o di attualità, nasce la poesia politica. Come dice Poets.org, "la poesia politica è una poesia legata all'attivismo, alla protesta e alla preoccupazione sociale, o che commenta eventi sociali, politici o di attualità". Tuttavia, una poesia politica non è necessariamente una poesia didattica. Alcuni degli esempi più toccanti di poesia politica rientrano nella categoria del memoir o della testimonianza personale.

CHI SONO I POETI POLITICI?

Alcuni poeti puntano la loro carriera sull'attivismo politico, mentre altri scrivono solo poesie politiche occasionali.

Phillis Wheatley è una delle più note poetesse del periodo antecedente al XIX secolo. Dopo essere stata rapita dall'Africa occidentale all'età di sette anni, fu acquistata da un'importante famiglia di Boston con il cognome "Wheatley". Sebbene Phillis Wheatley fosse tenuta a svolgere mansioni domestiche, le fu anche insegnato a leggere e scrivere. Il suo lavoro servì a dimostrare che le persone di colore potevano essere artistiche e intellettuali e aiutò il movimento abolizionista a guadagnare presto terreno. 

Poco dopo, l'opera della poetessa ottocentesca Elizabeth Barrett Browning fu lodata per aver affrontato le ingiustizie sociali, come la tratta degli schiavi, il lavoro minorile e i diritti delle donne. Il suo lavoro influenzò in seguito artisti del calibro di Edgar Allan Poe ed Emily Dickinson.

Il XX secolo ci ha regalato una marea di poeti fortemente politici, tra cui Amiri Baraka, Audre Lorde, James Baldwin, Langston Hughes e Maya Angelou. Il lavoro di questi poeti, e di molti altri, ha lasciato un'impronta duratura sulla società americana, facendo da apripista alla Harlem Renaissance e sottolineando il Movimento per i diritti civili.

LA POESIA POLITICA CREA DAVVERO UN CAMBIAMENTO?

Con il potere di coinvolgere i lettori sia sul piano emotivo che su quello logico, la poesia è uno strumento prezioso per il cambiamento politico. Anche i discorsi di Martin Luther King, Muhammad Ali e Barack Obama utilizzano tecniche poetiche per entrare in contatto con il pubblico. Non possiamo mai sottovalutare il potere del linguaggio di cambiare il mondo. Ricordate: La penna è più potente della spada.

LISTA DI LETTURA DELLA POESIA POLITICA

Se siete interessati a leggere altre poesie che prendono una posizione forte, abbiamo incluso un elenco di poesie qui sotto per iniziare:

Adrienne Rich, "Un segno di resistenza".

Amiri Baraka, "Perché/saggiamente".

Anne Boyer, "La rivolta delle contadine".

Anthony Anaxagorou, "Dopo le formalità

Audre Lorde, "Una litania per la sopravvivenza".

Chen Chen, "Poplar Street

Danez Smith, "Summer, Somewhere" (Estate, da qualche parte)

Fatimah Asghar, "Se dovessero venire a prenderci".

Gloria Anzaldúa, "Terre di frontiera/La Frontera

Gwendolyn Brooks, "Il ragazzo che rompe il vetro

James Baldwin, "Le meraviglie di Staggerlee".

Jameson Fitzpatrick, "I Woke Up

John Murillo, "Rifiuto di piangere la morte per arma da fuoco di tre uomini a Brooklyn".

Juliana Spahr, "Rispondere"

Langston Hughes, "La mia gente".

Mary Oliver, "Il viaggio"

Maya Angelou, "E ancora mi alzo".

Ocean Vuong "Aubade con la città che brucia"

Phillis Wheatley, "Sull'essere stati portati dall'Africa all'America".

Ross Gay, "Un piccolo fatto necessario"

Sarah Kay, "Giacarta, gennaio"

Sherman Alexie, "Come scrivere il grande romanzo indiano americano".