7 libri sui naufragi disastrosi della storia

Come ogni serio appassionato di storia sa, i naufragi non sono solo disastri ricchi di azione. A volte servono a mettere in guardia dall'orgoglio e dal narcisismo di chi pensa che la sua nuova tecnologia possa resistere a tutto. Altri racconti offrono affascinanti cronache di classi sociali, guerre, esplorazioni e limiti della resistenza umana. Ecco sette libri su naufragi disastrosi nel corso della storia, in grado di soddisfare ogni tipo di lettore curioso.

Rotta di collisione di Alvin Moscow

Come il Titanic, l'Andrea Doria doveva essere "inaffondabile". Ma affondò, dopo una terribile collisione con una nave molto più piccola, la Stockholm, il 25 luglio 1956. Cosa accadde in quella notte di nebbia? Dal giornalista che ha seguito le udienze in tribunale dopo il naufragio, Rotta di collisione racconta gli eventi del viaggio che hanno portato a quella fatidica notte.

Naufragio Di Gordon Thomas e Max Morgan-Witts

Il Morro Castle non era un tipico naufragio. Mentre tornava dall'Avana, a poche ore dal porto di New York, prese fuoco e le fiamme inghiottirono la nave uccidendo 134 passeggeri. All'inizio si pensò che l'incendio fosse accidentale. Ma come rivelano Gordon Thomas e Max Morgan-Witts, alla base della scomparsa del Morro Castle c'è una storia di vero crimine… e di omicidio premeditato.

Una notte da ricordare di Walter Lord

Sebbene sia stato pubblicato nel 1955, "Una notte da ricordare" di Walter Lord è ancora considerato il resoconto definitivo dell'affondamento del Titanic. La minuziosa cronaca di Lord della notte in cui la nave "inaffondabile" affondò e degli eventi che portarono al terribile finale, in cui persero la vita più di 1.500 persone, è ancora oggi un libro avvincente.

Dead Wake: L'ultima traversata del Lusitania di Erik Larson

Dall'autore de Il diavolo nella città bianca arriva la storia del viaggio sfortunato del Lusitania, un transatlantico di lusso partito da New York e diretto a Liverpool il 1° maggio 1915. Nonostante gli ambienti sontuosi a bordo, le acque erano insidiose e piene di sottomarini tedeschi. Larson, un maestro della narrazione, dipinge un ritratto terrificante di tutti i pezzi del puzzle che convergono nell'affondamento del Lusitania, in cui persero la vita 1.198 dei 1.962 passeggeri.

L'isola dei perduti di Joan Druett

L'avvincente Island of the Lost di Joan Druett racconta dell'infida isola di Auckland, a 285 miglia dalla costa della Nuova Zelanda. Nel 1864 vi naufragarono non una ma ben due imbarcazioni, i cui equipaggi sopravvissuti si arrangiarono ai lati opposti dell'isola… ignari della reciproca presenza. La storia straziante di entrambi i naufraghi e del loro calvario è un'emozionante storia di resistenza umana.

La tempesta perfetta di Sebastian Junger

Nonostante i pescatori dell'Andrea Gail fossero marinai esperti, non erano all'altezza della tempesta monolitica che colpì il Nordest all'inizio di novembre del 1991. Il resoconto di Junger della tempesta è particolarmente straziante, dato che trascorre la prima metà del libro a descrivere la loro affiatata comunità di Gloucester, nel Massachusetts. La tempesta fu così intensa che non furono mai recuperati né il relitto dell'Andrea Gail né i resti di nessuno a bordo.

Vite dorate, viaggio fatale di Hugh Brewster

Lo stile di vita dei ricchi e famosi a bordo del Titanic è al centro di questo libro di Hugh Brewster. Alcuni uomini dell'alta società, come John Jacob Astor e Benjamin Guggenheim, morirono perché l'equipaggio aveva ordinato "prima le donne e i bambini". Lady Duff Gordon e suo marito Sir Cosmo sopravvissero all'affondamento in una delle scialuppe di salvataggio, solo per essere accolti dalle voci secondo cui avevano corrotto l'equipaggio per non tornare sul luogo dell'affondamento a raccogliere i sopravvissuti. Con oltre 100 fotografie, Brewster rivela come fu la vita in quella fatidica notte per coloro che erano abituati a vivere una vita affascinante.